E mentre Gassman diceva razzista a Salvini, i ladri gli hanno svaligiato casa: ecco cosa hanno rubato



E’ ormai risaputo che Alessandro Gassmann non ha una simpatia politica per il leader della Lega Matteo Salvini. Basta semplicemente andare sul suo profilo Twitter per capire quanto l’attore capitolino sia orientato a sinistra. Alcune ore fa è accaduta una coincidenza incredibile.

Mentre Gassmann postava un nuovo post contro il vicepremier, nelle stesse ore gli veniva svaligiato l’appartamento nel pieno centro di Roma. A scoprire lo scasso è stata la domestica rimasta nella Capitale. Alessandro, invece, risulta tuttora in vacanza all’estero. Una località ignota, ma non sprovvista del wi-fi visto che gli ha permesso di polemizzare contro Matteo Salvini definendolo razzista e xenofobo.
Svaligiato l’appartamento romano di Alessandro Gassman

E mentre Alessandro Gassman si godeva le vacanze all’estero, alcuni malviventi hanno deciso di fare razzia nel suo appartamento. I ladri sono entrati nella sua casa capitolina in via dei Coronari, in pieno centro, rubando alcuni oggetti preziosi. Secondo le prime ricostruzioni fatte dagli inquirenti, il furto sarebbe avvenuto tra la notte del 15 e la mattina del 16 agosto. A scoprire il tutto la domestica, che ha immediatamente allertato la Polizia.
Gassman in vacanza all’estero, i ladri gli hanno portato via oggetti preziosi e i premi vinti dal padre Vittorio

Sul posto si sono precipitate le forze dell’ordine, che si è trovata davanti a un classico caso di topi d’appartamento. Secondo i primi dettagli, lo scasso sarebbe stato commesso da un gruppo organizzato, che ha portato via monili in oro, gioielli, abiti di marca e, soprattutto, i riconoscimenti ottenuti da Alessandro Gassman ed i premi vinti dal padre Vittorio. E visto che l’artista romano vive in maniera pubblica e social, ora si aspettano commenti e reazioni da parte dello stesso attore. Riuscirà anche questa volta a dare la colpa a Salvini? Ecco il retweet di Alessandro Gassmann contro il ministro dell’Interno.

Fonte:www.kontrokultura.it