“Boom di migranti morti per colpa di Salvini…”: il capo dell’Ong, le parole cariche d’odio



Salvini di nuovo al centro di polemiche, questa volta ad accusarlo è il capo dell’Ong che usa nei suoi confronti parole molto pesanti

L’Aquarius ha suscitato diverse polemiche, contro Matteo Salvini questa volta è il capo dell’Ong a muovere accuse molto pesanti.
Il capo dell’Ong contro Salvini

Contro il Ministro dell’Interno Salvini, questa volta si muove il capo dell’Ong Nicola Stalla:

“Continuando a premere l’acceleratore sui porti chiusi alle navi Ong, il ministro Matteo Salvini mette in pericolo centinaia di vite umane”.

In un’intervista a La Stampa attacca il leader della Lega muovendo contro di lui parole molto forti e critiche, relativamente alle sue politiche sull’immigrazione.
Le conseguenze delle scelte di Salvini per Stalla

Secondo il capo dell’Ong le scelte di Salvini per quanto riguarda l’Immigrazione hanno portato il capo dell’organizzazione ad usare toni e parole forti nei confronti del vicepremier leghista:

“a causa della politica del vicepremier e del governo, tra giugno e luglio si è registrata un’impennata delle vittime: tra morti e dispersi 700 migranti hanno perso la vita durante vari naufragi nel Mediterraneo centrale”.

Per fortuna si è riuscito a trovare con l’Europa un punto di incontro e i migranti finiranno per essere divisi. Ma la situazione stava aggravandosi minuto dopo minuto. Stalla attacca anche il ministro Danilo Toninelli.
Le parole di Stalla contro Toninelli

Il capo dell’Ong rincara la dose e si scaglia anche contro il grillino Danilo Toninelli:

“È una cattiva interpretazione del diritto marittimo internazionale. Lo Stato di bandiera di una nave ha responsabilità e compiti che non riguardano il coordinamento di eventuali operazioni di soccorso. La Gran Bretagna, che tra l’altro richiederebbe diversi giorni di navigazione, non è un’ autorità che definisce i luoghi di sbarco”.

Di Susy Caruso
Fonte:www.kontrokultura.it