“Teste di ca*zo…”: Marattin del PD sciacalla sulla tragedia del ponte e accusa Salvini



A volte il dolore per una tragedia come quella di Ponte Morandi, può far dire cose un po’ fuori luogo. Luigi Marattin si è sfogato su Twitter e ha detto qualche parola di troppo contro Salvini e Di Maio, in quanto leader del nuovo Governo

Il crollo del Ponte Morandi ha provocato diverse reazioni sui social. In primis da parte di Matteo Salvini che ha scritto un post al veleno contro gli ignoti responsabili, ma anche da alcuni esponenti del PD.
Ponte Morandi, una tragedia annunciata

Che il ponte non fosse sicuro, lo si sapeva da parecchio tempo. Però nessuno immaginava che sarebbe potuto crollare da un momento all’altro. Il crollo ha suscitato una forte reazione in Luigi Marattin, capogruppo Pd in Commissione Bilancio della Camera.

Il post che ha scritto Twitter ha attirato subito gli esponenti politici dell’opposizione. Il piddino, infatti, è molto critico nei confronti del Nuovo Governo, e quindi anche di Salvini e di Di Maio.
Il tweet al veleno di Marattin

Ecco cosa ha detto Marattin dal suo account social, attirando tantissimi commenti:

Preghiere per le vittime e i feriti. Con quello che rimane delle preghiere, la speranza che – la prossima volta ci sarà occasione – gli italiani con il proprio voto rimandino nella fogna quelle miserabili teste di cazzo che hanno il coraggio di sparare fesserie su spread e austerità”.

Marattin non fa nome e cognomi, ma è chiaro il riferimento a Salvini e Di Maio in quanto esponenti del nuovo Governo.

Franco Bechis chi ha risposto:

“Che al pranzo di ferragosto ci sia qualcuno che alzi il gomito e poi non sia più in sé, può accadere. Però ha sbagliato data per ubriacarsi così vistosamente annebbiando totalmente il cervello…”.

Di Susy Caruso
Fonte:www.Kontrokultura.it