Malgioglio contro Salvini sulla questione migranti: “Quelli sono disperati, bisognerebbe…”



Anche il cantante e autore Cristiano Malgioglio ha voluto dire la sua su una questione molto cara al paese, quella dei migranti che Salvini non vuole più in Italia. Ecco cosa ha detto in una recente intervista

Non poteva mancare il parere su Matteo Salvini di un autore di testi meravigliosi, Cristiano Malgioglio. Il cantautore ha voluto dire la sua sulla questione migranti in una recente intervista rilasciata al magazine The Rolling Stone.
Malgioglio contro Salvini e le sue idee

Contro i migranti il Ministro dell’Interno Salvini tiene il pugno duro: basta navi, i porti restano chiusi. Questa decisione se da un lato ha suscitato un il consenso da parte degli italiani, dall’altro ha portato alcuni vip a dichiarare la propria posizione contraria.

C’è tra questi Cristiano Malgioglio. Il poliedrico cantautore, in realtà, non avrebbe nemmeno voluto parlare di politica, ma in un’intervista rilasciata alla rivista The Rolling stone, gli è stato strappato il suo pensiero politico.
Malgioglio sui diritti gay

Nella lunga intervista rilasciata poche settimane fa alla famosa rivista, Malgioglio si racconta e rivela il suo pensiero sulla questione dei diritti dei gay, sollevata di recente dall’annullamento genitore 1 e genitore 2. Però prima su Salvini dichiara:

Ora sono tutti contro Salvini, ma io sono un apolitico, non appartengo a nessuna categoria. Salvini ha fatto una campagna elettorale, il popolo lo ha votato e adesso bisogna lasciarlo lavorare. Sta facendo le cose che aveva promesso di fare. Gli scontenti ci saranno sempre, ma non bisogna prendersela molto con i partiti, bisogna lasciarli lavorare.

Sulla questione omosessuali, in quanto tale, Malgioglio storce il naso:

Molti miei amici gay hanno paura della politica di Salvini, che non ama, ad esempio, l’utero in affitto. Probabilmente è un tema che non arriva alla sua sensibilità. È la sua idea. I diritti civili poi, sono meravigliosi, ma bisogna stare sereni e tranquilli. Ho visto che il Gay Pride è diventata una manifestazione molto bella, dove ognuno rappresenta se stesso. Quello che penso, comunque, è che Salvini non è Hitler.

Malgioglio sui migranti

L’opinionista del Grande Fratelllo, dichiara poi come la pensa su una questione molto sensibile e che divide il paese:

L’unica cosa che mi preme è per la situazione dei migranti. Queste persone vanno aiutate, perché scappano dalla guerra. Non posso pensare che ci siano bambini, sui barconi, che rischiano la vita. Queste persone, questi disperati, dovremmo accoglierli a braccia aperte. Mamma mia, mi hai fatto parlare di politica che io non ne parlo mai.

Ovviamente non può fare a meno di tornare sulle famiglie arcobaleno, sollecitato al giornalista. Il Ministro Fontana è stato molto netto: ritorno alla famiglia tradizionale. Ma lui che ne pensa?

Non è d’accordo su niente, ma deve capire che la felicità deve appartenere a tutti, a nessuno va negata. E nessuno ce la può togliere. Nessuno si sceglie la sessualità, siamo tutti creature di Dio e dobbiamo rispettarci. E poi mi dispiace tanto per i ragazzi che non riescono a uscire alla scoperto, una cosa tristissima, perché magari abitano in un paesino sperduto e soffrono tantissimo.

Secondo il cantautore le parole del Ministro Fontana possono generare paure e timore nei ragazzini che riconoscono la propria omosessualità ma temono di dirla.

Be’ ci sono ragazzi con grande personalità. E a mio avviso dovrebbero dirlo ai loro genitori. Anche se, onestamente, mi ha colpito molto la storia di quei giovani di Napoli buttati fuori casa perché gay. A volte sono gli stessi parenti a essere omofobi. A me non me ne è mai importato niente di quello che dicevano su di me, guardavo avanti.

Di Susy Caruso
Fonte:www.Kontrokultura.it