Picerno: “Con 80 euro 2 settimane di spesa, ecco la lista”



ROMA – Una valanga di contestazioni su Twitter travolge Pina Picierno, capolista Pd alle Europee, circoscrizione Sud. Tutto intorno ad una frase: “80 euro al mese significa poter andare a mangiare due volte fuori, significa poter fare la spesa per due settimane, significa insomma un po’ di ossigeno alle famiglie italiane”. Parte una raffica di commenti incazzati.

Uno per tutti: “Pina, sei fuori dal mondo. Ma quando mai 80 euro di spesa bastano a coprire due settimane? Forse per te che vai al ristorante alla Camera! Ma in che cavolo di supermercato vai?”. Nasce in rete il caso Picierno che finisce ieri sera anche a “Ballarò”. Lei, la Picierno, è arrabbiatissima: “Confusione creata ad arte dai troll di Grillo e dai gattopardi della politica. Confermo quel che ho detto: “Io, che vivo sola, con 80 euro faccio la spesa per due settimane “.

Ah ecco, onorevole Picierno. Forse si è spiegata male. In molti hanno capito che gli 80 euro di Renzi possono coprire il fabbisogno di due settimane per una famiglia. E’ stato un coro di buuh.
“Mai detto questo. La cosa certa sono gli 80 euro in busta paga netti e per sempre. Significano mille euro all’anno. E’ la prima volta che succede. Chi è solo li potrà usare per la spesa, una famigliola comprerà le scarpe al bambino, qualcuno ci pagherà la bolletta”.

Guardi che c’è stato un fiume di contestazioni su Twitter.
“Mi va bene, mi piace che si venga al dunque. Ora non si parla più di “elemosina” come l’ha chiamata Grillo, ora si discute nel merito”.

Chi scrive in Rete fa un po’ di calcoli: 80 euro per due settimane sono 5 euro e qualcosa al giorno. Salvatore annota: “2 euro di pane, 1,80 di latte e il resto mi imbriaco…””.
“L’ironia proprio non la capisco. Io sto parlando di condizioni di vita nel mondo reale”.

Appunto. Le dicono che lei non le conosce.
“Non le conosco? Guardi che mio padre guadagnava mille euro al mese. Io ho lavorato per mantenermi agli studi. A tavola non c’erano ostriche e champagne. La spesa la so fare. L’ho fatta anche oggi (ieri ndr), guardi lo scontrino “.

Che cosa ha comprato di buono onorevole?
“Vuole l’elenco? Ecco: tre litri di latte; 5 baguette; due confezioni di fette sceltissime da 400 grammi l’una; macinato per il ragù; bocconcini di vitello; rucola; saccottini per la colazione; tortellini; Nutella; wuerstel; pane per hot dog; due pacchetti di biscotti; tre chili di pasta; 12 uova; carote; 4 confezioni di salmone affumicato; 3 confezioni di parmigiano grattugiato; 2 hamburger; due spinacine; pastasfoglia; zucchine; 1 chilo di mele; tre litri di succo di frutta; pomodorini; un litro di olio; due litri di Coca cola; una cassa d’acqua minerale; polpa di pomodoro e tarallucci”.

Per un totale?
“80,02 euro”

Caspita un ottimo supermercato. E a lei questa spesa quanto dura?
“Io congelo molto la carne. Mi dura due, tre settimane”.

Lei è sola, spesso fuori casa. Diverso è per chi ha famiglia.
“Infatti, mai parlato di famiglia perché sarebbe stata una discussione surreale. Cosa vuol dire famiglia? Tre persone, quattro persone, dieci persone inclusi i nonni?”.

Quindi lei insiste, la sua non è stata un’uscita azzardata.
“Assolutamente

sì, quella frase l’ho rilasciata il 23 aprile scorso ad un sito di Napoli. E’ stata estrapolata, usata strumentalmente, ma la rivendico “.

Senta questo commento. Ferdinando: “Lei è una donna da sposare, una perfetta massaia “.
“Le ho detto. Non vedo spazio per l’ironia”.

In separata sede, mi dice in che supermercato fa la spesa ?
“Volentieri”.

Fonte: http://www.repubblica.it/politica/2014/04/30/news/picerno_con_80_euro_2_settimane_di_spesa_ecco_la_lista-84841026/