Marco Bocci, la malattia lo costringe in ospedale: salterà anche l’ultima puntata di Amici



Marco Bocci è ancora in ospedale. La malattia ha costretto l’attore a rinunciare ad alcuni impegni lavorativi, come la sua partecipazione ad Amici. A fargli visita, l’amico Francesco Arca. Su Instagram: “Gli abbracci quelli veri. Quelli che scaldano”

La salute di Marco Bocci negli ultimi tempi non è stata delle migliori. L’attore è stato costretto ad un ricovero, fermando momentaneamente tutti gli impegni di lavoro che aveva preso. Uno degli ultimi era proprio la particpazione ad Amici- come giurato- che a Marco divertiva moltissimo. Bocci amava dire la sua sui talenti in gara e aveva ovviamenete anche i suoi preferiti. Purtroppo però, già da qualche giorno, l’attore è stato costretto a prendersi una pausa. E’ stato ricoverato in ospedale dopo una febbre alta e ancora adesso è ricoverato nella struttura sanitaria perugina. Per evitare che i fan si preoccupassero eccessivamente, Marco ha subito pubblicato un post su Instagram nel quale spiegava che non era nulla di grave, una semplice e passeggera infezione.

Questo aveva scritto sul suo profilo seguitissimo:

“Allora ragazzi, tutto ok, sto qui qualche giorno in ospedale per fare qualche controllo, ma tutto alla grande”.
Nel video, insieme a lui, l’immancabile compagna di sempre, la moglie Laura Chiatti che ha confermato:

“Tornerà presto alla grande, tranquilli”.
I due sono stati davvero molto romantici. Laura, infatti, dal suo profilo ha scritto un post molto tenero nei confronti del marito e del padre dei suoi bimbi:

“Teniamoci la mano e vivremo per sempre”.

 

Ma Laura non è stata l’unico ad essere andata in ospedlae per stargli accanto. Poche ore fa, c’è stata anche la visita di un amico di Marco, Francesco Arca vecchia conoscenza di Uomini e Donne. Tutti lo ricorderemo nelle vesti di tronista prima e di attore di serie Tv dopo. Sul suo profilo l’attore ha scritto, in commento alla foto che li vede stretti in un tenero abbraccio:

“Gli abbracci quelli veri . Quelli che scaldano . Ad maiora sempre”.