Fabrizio Frizzi: l’atroce retroscena pochi mesi prima della morte



Ormai sono passati quasi due mesi dalla morte di Fabrizio Frizzi, eppure sembra ieri quando abbiamo letto la sconcertante notizia. Ecco emergere, a distanza di settimana, un atroce retroscena

Fabrizio Frizzi era amato da tutti i telespettatori perché sincero, vero e ligio al suo lavoro. Un volto, il suo, al quale si sono affezionati, negli anni tantissimi telespettatori. Il suo sorriso e le sue tipiche espressioni sono diventate nel tempo una firma, una carta di identità che tutti consideravamo familiare. Fabrizio però è volato in cielo lo scorso 26 marzo, per un’emorragia cerebrale. Dopo il malore che lo aveva colpito proprio mentre stava registrando una delle sue puntate de L’Eredità, la sua salute ha subito una forte battuta d’arresto. Frizzi era un volto amico e tutt’ora molti, tra colleghi e amici, lo ricordano con affetto. Tanta è stata la partecipazione ai suoi funerali.

La folla sopraggiunta da ogni angolo di Italia ha reso ancora più speciale il suo addio. Nelle ultime settimane, da Dagospia, è stato rivelato un torbido retroscena. Fabrizio sapeva benissimo che un suo collega, che si professava suo amico, avrebbe voluto soffiargli l’Eredità, il programma che ora è tornato nelle mani di Carlo Conti. Ovviamente, stiamo parlando di Flavio Insinna. Tutto questo si è saputo grazie alla confessione della giornalista Tiziana Lupo. Il rapporto con la Rai negli ultimi anni era diventato più difficile, era probabile che Frizzi fosse sostituito. Essendo venuto a mancare Affari Tuoi condotto negli ultimi anni proprio da Insinna, il change poteva combaciare. Nonostante ciò, Fabrizio non si è mai demoralizzato.

Tiziana Lupi del quotidiano Avvenire ha rivelato:

“L’anno scorso Fabrizio mi aveva confidato che un collega stava tentando di soffiargli la conduzione de L’eredità o, almeno, condividerla con lui. Naturalmente era molto arrabbiato, ma non per il programma in se stesso quanto perché quell’azione veniva da qualcuno che si professava suo amico…”.
Come sempre Frizzi ha dimostrato di essere superiore a tutto e tutti.