Colf di Fico, l’ipocrisia di Berlusconi, Mediaset e Le Iene



Selvaggia Lucarelli ha fatto notare che la colf di Fico in realtà non è di Fico, ma, sempre che lo sia, della sua compagna Yvonne.
L’inviato della trasmissione di Italia 1, però, non ha intervistato Yvonne perché ha una grave malattia, “di quelle che a Le Iene conoscono bene”, ha scritto nel suo articolo di ieri la blogger, osservando che sarebbe stato “impopolare inseguire per strada una donna malata chiedendole ‘Ma Imma ce l’ha o non ce l’ha questo contratto?’.”

Perciò Le Iene si sono rivolte a Roberto Fico, il quale era ovviamente il bersaglio del programma di Mediaset.
E su questo punto vorremmo proporvi la riflessione di Francesco Cancellato, direttore del quotidiano online “Linkiesta”.

Secondo il giornalista “mandando i cittadini in Parlamento non facciamo altro che mettere in mostra i nostri, di vizi”. Vizi che non vengono criticati quando sono dei cittadini ma “se toccano il politico, diventano pietra dello scandalo”. Il M5S dovrebbe fare autocritica su questa ipocrisia, spiega Cancellato, che poi parla di un’altra, ben più grande, ipocrisia, che riguarda “Silvio Berlusconi e Mediaset, editori del programma televisivo Le Iene, che ha scoperchiato il caso”.

Il direttore de Linkiesta sostiene che l’inchiesta sulla colf di Fico è “l’ennesima prova di cosa vuol dire avere un tycoon televisivo come leader politico”.
Il servizio, non a caso, è uscito dopo il fallimento della trattativa tra M5S e centrodestra per formare il nuovo esecutivo:

“Il Movimento Cinque Stelle non vuole sedersi al tavolo con Berlusconi per trattare un’alleanza di governo? Ecco la cara vecchia macchina del fango che arriva a scatenare la coscienza collettiva del telespettatore medio contro la faccia istituzionale del Movimento, caso vuole, proprio nei giorni in cui è impegnato nelle consultazioni per provare a costruire un governo tra Pd e Cinque Stelle”.
Qualche settimana in Mediaset sono saltate le teste di Belpietro, Giordano e Del Debbio. Non a caso dopo la batosta di Forza Italia alle elezioni del 4 marzo:

“A quanto pare – osserva Cancellato – il risultato elettorale, che ha premiato oltre misura Salvini e Di Maio anziché Berlusconi, ha convinto le reti del Biscione a cambiare i propri palinsesti. Se vi sembra tutto normale, contenti voi”.

Fonte: silenziefalsita.it